Inchieste e fotoreportage

Il Premio promuove e valorizza il lavoro di giornaliste e fotografe, che mettano al centro la violazione dei diritti fondamentali della persona, promuovendo il valore inalienabile della libertà e del diritto a una vita dignitosa per ogni essere umano. I lavori selezionati combinano reporting documentario in forma scritta e reportage fotografico capaci di portarci, con coraggio e in modo documentato, al cuore di storie che non trovano spazio nei media mainstream.

Il Comitato giornalistico del Premio Inge Feltrinelli è al lavoro per la selezione di reportage, fotoreportage e inchieste. Resta in contatto per conoscere quali saranno le storie della cinquina finalista 2025-2026!

Timeline della IV edizione:

  • 30 maggio 2025 – Apertura delle candidature
  • 30 settembre 2025 – Chiusura candidature per le categorie Libri, Kids e Inchieste
  • 20 novembre 2025 – Chiusura candidature per la categoria Podcast
  • Dicembre 2025 – Pubblicazione delle cinquine finaliste
  • 24 marzo 2026 – Cerimonia di premiazione

Leggi e scarica il regolamento della quarta edizione

Le cinque inchieste finaliste della categoria Inchieste e Reportage della quarta edizione del Premio Inge Feltrinelli, annunciate il 13 dicembre scorso a seguito della selezione del Comitato intermedio e del Comitato giornalistico, sono:
 
  • No rules, Hoda Osman, Farh Jallad, Annie Kelly (Arij – Arab Investigative Journalists)
  • Greenland’s painful legacy of forced Inuit contraception, Linda Koponen e Juliette Pavy (Neue Zürcher Zeitung)
  • Why the Conflict in Congo Is an African Feminist Struggle, Feza Lugoma (The Republic, Nigeria)
  • Morococha, el pueblo que resiste a morir por el cobre, Yoselin Alfaro Carhuamaca (servindi.org)
  • Europe trans community reckons with decades of sterilizations requirements, Ella Joyner (Investigate Europe/New Lines)

A chi è rivolto

Nell’ambito di questa categoria il premio si rivolge a giornaliste di genere femminile di ogni età e nazionalità e a lavori che combinano reporting documentario in forma scritta e reportage fotografico, che mettano al centro la denuncia dei soprusi e la difesa dei diritti fondamentali della persona, promuovendo il valore inalienabile della libertà e del diritto ad una vita dignitosa per ogni essere umano.

Un comitato giornalistico d’eccellenza selezionerà una rosa di lavori internazionali capaci, attraverso il potere della parola, di accendere i riflettori sul continuo perpetuarsi delle violazioni di quei diritti umani fondamentali troppo spesso dati per scontanti. Una rosa di lavori in grado di raccontare e denunciare violazioni dei diritti a livello internazionale con una sensibilità attenta e rispettosa della complessità dei contesti sociali, politici e culturali locali.

Un comitato di valutazione intermedia interno a Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e Gruppo Feltrinelli selezionerà una shortlist di cinque titoli, da sottoporre alla Giuria Internazionale del Premio che sceglierà la vincitrice e due menzioni speciali.